L’orientamento sistemico-relazionale

Le sofferenze familiari, come gli anelli di una catena, si ripetono di generazione in generazione finché un discendente acquista consapevolezza e trasforma la sua maledizione in una benedizione (A. Jodorowsky) 

L’orientamento che seguo si focalizza sul comportamento dell’individuo (ma anche della coppia e della famiglia), centrando l’attenzione sull’ambiente in cui è vissuto e vive, sul sistema in cui è inserito e sulla rete di relazioni significative di cui fa parte.

Di conseguenza, grande importanza assume la comunicazione reciproca che accompagna le interazioni tra le persone. I sintomi e il malessere del singolo sono il risultato di un intersecarsi complesso tra l’esperienza soggettiva e la qualità dei legami fondamentali; hanno una funzione comunicativa e rappresentano un tentativo di provocare un cambiamento.

L’approccio sistemico-relazionale si rivela utile per le persone che pensano di avere delle difficoltà nei rapporti di coppia, familiari, in ambienti lavorativi e, più in generale, nelle interazioni con gli altri. Il lavoro psicoterapeutico, quindi, non è solamente rivolto al trattamento del sintomo o del disagio presentato, ma anche alle situazioni relazionali che lo hanno generato.

 

 

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